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Jagodnich di padre in figlio

lunedì 14 Aprile 2025

Jagodnich di padre in figlio

Direi di sì, assolutamente, a sinistra Mauro Jagodnich, a destra il figlio Lorenzo attualmente capovoga di un 4 di coppia U17 di buon livello con i colori della Ginnastica Triestina, che sta scalando le classifiche nazionali, arrivando, per ora, all’argento alla prima interregionale di Gavirate una settimana fa.

Non avrebbe bisogno di presentazioni, papà Mauro Jagodnich, ma per i più giovani, ricordiamo lo stesso.

Cresciuto nelle file del Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco Ravalico, nel 1986 ha vinto il campionato del mare in doppio canoè con Farina, si è classificato 2° in 4 di coppia ai Campionati Italiani Assoluti di Piediluco.

Nel 1987 ha conquistato il 2° posto al Campionato Italiano senior B nel doppio ed ha partecipato all’Internazionale di Vichy giungendo 2° nel 4 di coppia ed alla Coppa Europa in Francia.

Nel 1988 è giunto due volte 2° ai Campionati italiani senior B a Sabaudia nel doppio e nel 4 di coppia ed ha vinto l’internazionale di Roudnice in doppio con Fusaro, 3° a Lucerna in doppio e secondo in Coppa Europa ad Hazewinkel in 4 di coppia.

Nel 1988 ha partecipato alle Olimpiadi di Seoul in doppio classificandosi 9°.

Nel 1989 ha partecipato alla Coppa Europa ad Amsterdam piazzandosi 6°.

Mauro Jagodnich, era per gli amici “Fragolino”, per il cognome che riprende l’etimologia della parola jagoda, in sloveno fragola. Da sottolineare inoltre come il DNA arrivi anche da parte di madre, quella Elena Matassi, che con i colori del Saturnia ha conquistato diversi titoli italiani anche assoluti.

Maurizio Ustolin