La disfida di Barletta…a remi
La disfida di Barletta…a remi

Una settimana intensa questa per il canottaggio, che vede sulle acque di Barletta rinnovarsi le (di)sfide del beach sprint, ultima specialità aggiunta al palinsesto dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, ed a Pusiano il Campionato Italiano di Società – Trofeo delle Regioni – Meeting Nazionale.
Nel week end le gare partono ed arrivano sulla spiaggia del Lungomare Pietro Mennea, indimenticato campione pugliese, figlio appunto della cittadina che gli ha intitolato una delle principali arterie che costeggia interamente la costa sabbiosa dal porto di Barletta a Pantaniello, e che rappresenta la location ideale per i Campionati Italiani di sabato e domenica e le selezioni per gli Europei di Antalya in Turchia di lunedì e martedì.
Saturnia, San Giorgio e Timavo le società regionali che prenderanno parte alla manifestazione, scendendo in acqua con ottime possibilità di portare a casa, dopo un viaggio di oltre 900 km, diversi titoli italiani.
Spartaco “Fieramosca” Barbo, head coach del Saturnia, scenderà in forze in Puglia con 10 equipaggi, diversi dei quali imbarcano gli atleti azzurri dei mondiali ed europei U19 (Mitrovic, Blasig, Cecotti, Trevisan e Fortunat), oltre alle inossidabili ed esperte “beach sprint girls” (Zerboni, Vajente Coletto, Cozzarini e Crevatin), tutti con il compito di dimostrare la forza della società triestina nella specialità olimpica: un finale di stagione che potrebbe scrivere un altro record per il club di viale Miramare nella conquista dell’alloro tricolore, e la rivincita di chi in questi anni ha contribuito a far crescere il beach sprint in Italia.
Per i colori del San Giorgio, coach Candotti lancia sul piatto il campione europeo e mondiale U23 Marvucic nella specialità del singolo in una delle sfide più impegnative, dove la freschezza di Josef al suo esordio sulla spiaggia, potrebbe mettere in difficoltà chi del beach sprint ha fatto finora una religione. Da non sottovalutare il 4 di coppia che vede a bordo Bressan, bronzo europeo ed argento mondiale U19, che prenderà per mano tre giovani friulani di ottimo spessore agonistico, con lo scopo di arrivare in finale e giocarsela fino in fondo.
La Timavo di Tedesco infine, scende a Barletta con il poker monfalconese di vogatori esperti Gergolet, Cumin, Grillo, Gon, nelle passate stagioni già in maglia azzurra e sul podio agli italiani della specialità sulla spiaggia.
Nella foto Spartaco Barbo ed il patron del primo cantiere di barche da canottaggio al mondo, David Filippi
Maurizio Ustolin















