Coastal Rowing / News

Lazise: il Beach Sprint secondo Garibaldi, Zerboni e Lo Console

venerdì 2 Maggio 2025

Lazise: il Beach Sprint secondo Garibaldi, Zerboni e Lo Console

Prima giornata di confronti in acqua a Lazise e primi incontri con alcuni dei papabili protagonisti di questo week end sul Lago di Garda dedicato alla seconda tappa del Trofeo Filippi di Beach Sprint.

Dieci mondiali di coastal rowing e uno di beach sprint. Federico Garibaldi (Santo Stefano al mare) è tra gli atleti italiani più esperti di canottaggio costiero. E alla seconda tappa del Trofeo Filippi si presenta con un carico di buoni propositi per il futuro. “Prevedo di trovare una buona forma l’anno prossimo”, dice l’ex azzurro che, nella prima manche a Mondello, si è fermato alla fase eliminatoria in singolo, mentre in doppio con Arianna Noseda è arrivato ai quarti di finale. “Quest’anno sto provando a rimettermi in carreggiata, dopo un 2024 in cui sono dovuto stare fermo per problemi fisici e familiari. Ora cerco di conciliare lavoro e canottaggio”. Da pioniere del coastal, Federico non può che promuovere a pieni voti il beach: “Ha avuto grande successo perché lo possono fare tutti sulle spiagge: non è il canottaggio classico, è diverso, però è molto inclusivo e, se vogliamo dare una spinta al movimento generale, questo è un buon modo. È uno sport attraente e spettacolare. Secondo me ci si deve puntare, senza tralasciare il canottaggio classico”.

Sorriso, entusiasmo, voglia di migliorare. Maria Elena Zerboni (CC Saturnia) è carica come una molla per la seconda tappa del Trofeo Filippi, dove si presenta in singolo per tentare l’assalto al podio, dopo il quarto posto amaro della prima tappa, a Mondello: un mese fa, l’atleta triestina ha visto compromessa la sua gara, nelle prime fasi, per il forte vento che l’ha portata a superare scorrettamente la seconda boa: un passo falso che, formalmente, le è costata la squalifica. Di fatto, nello scontro diretto per il bronzo, il suo è stato un quarto posto. Ora, l’azzurra – che nel canottaggio classico ha all’attivo quattro ori mondiali e due europei – punta a rifarsi. “Qui a Lazise c’è uno scenario bellissimo, il lago è quasi piatto, ci sono poche onde, anche se l’acqua è più dura. Nella prima tappa ho voluto provare in singolo e qui voglio migliorare alcuni aspetti”, dice la Zerboni. “In generale, attorno al beach vedo voglia di fare, entusiasmo da parte di tutti. A me, di questa specialità, piace tutto, dalla corsa alle onde da cavalcare. Sicuramente è bello gareggiare nel canottaggio classico, però voglio lanciarmi in questa nuova esperienza”.

Stregato dal beach sprint. Nato sul mare di Bari, Gabriele Loconsole (SC Pesaro) ha messo “da parte” il canottaggio classico per dedicarsi con grinta a questa disciplina che vedremo per la prima volta anche alle olimpiadi di Los Angeles, nel 2028. L’atleta pugliese – bronzo mondiale e argento europeo 2024 nel coastal rowing endurance – è tra i protagonisti del Trofeo Filippi. E dopo il quarto posto nella prima tappa, l’azzurro punta quantomeno alla riconferma qui sul Garda. “Sono contento di intraprendere il beach, anche se provengo dal “classico”. Dopo i risultati dell’anno scorso, sull’endurance, sono pronto per cimentarmi in questa nuova disciplina olimpica”, dice Gabriele. “Ogni tappa è una gara a sé. In generale, provo sensazioni positive nel praticarlo e vedo un bel futuro perché, rispetto al canottaggio classico, è una disciplina corta e quindi può avvicinare molte persone”.

Speciale Trofeo Filippi Beach Sprint 2025