Lazise: orgoglio FVG per la crescita della triestina Zerboni
Lazise: orgoglio FVG per la crescita della triestina Zerboni

Si conferma come una delle atlete italiane più forti, la triestina Maria Elena Zerboni (Saturnia), nel panorama del beach sprint, la nuova disciplina del canottaggio che sarà olimpica a Los Angeles 2028. Nella tre giorni di Lazise, sul lago di Garda, nella II Tappa del Trofeo Filippi, l’atleta allenata da Spartaco Barbo ha conquistato una medaglia di bronzo nella gara nazionale e l’argento in quella internazionale. 24 anni, 4 titoli mondiali (tra 4 di coppia e 2 senza pesi leggeri tra il 2021 ed il 2023), 2 titoli europei (nel 2 senza pesi leggeri nel 2021 e 2022), nel beach sprint un argento nel 2023 ai mondiali nel 4 coastal mix, la popolare Mary dopo la I Tappa del Filippi sulla spiaggia siciliana di Mondello, si è riconfermata come una delle singoliste azzurre più preparate e che sta meglio interpretando una disciplina lontana dal canottaggio tradizionale, che prevede un tratto di corsa sulla spiaggia, uno remato, ed un arrivo nuovamente sulla battigia, per dei crono passati dai 7′ circa dei 2000 metri a meno di 3′ della nuova disciplina.

Vincitrice dei quarti e della semifinale, dove aveva la meglio sulla Cesarini campionessa olimpica a Tokio nel doppio pesi leggeri, che di recente si è avvicinata al beach, la Zerboni si presentava in finale opposta alla austriaca Minichmayr, che conquistava l’oro, argento per la beach sprinter triestina. Nella gara nazionale, la Cesarini ritornava il favore ed aveva la meglio sulla Zerboni, che in finale B superava la Condurso, bronzo europeo 2024, conquistando il bronzo ed a caldo dichiarava:”Il livello era molto alto in quanto ci si confronta con campioni olimpici e atleti stranieri di grande esperienza. Per questa ragione sono contentissima dei risultati raggiunti e soprattutto del secondo posto nella gara del singolo internazionale. Il quarto contro l’atleta lituana e la semifinale contro la Cesarini sono state gare molto toste. Dopo il giro di boa ho incrementato il ritmo e sono riuscita a superarle, questo perché ci ho creduto e ho lottato fino all’ultima palata e appena scesa dalla barca ho fatto un buono scatto di corsa per tagliare il traguardo. Nella finale mi sono scontrata con l’austriaca, atleta di grande esperienza nel beach sprint. Ho migliorato l’approccio di gara rispetto alla scorsa tappa di Mondello e questo è per me motivo di stimolo a continuare a cimentarmi in questa nuova e bellissima disciplina che pratico in abbinata al canottaggio classico.”

Podio anche per la Timavo sul Garda, con la medaglia di bronzo per Nina Gon (Timavo) nel doppio U19 mix in coppia con il toscano Della Lunga (DLF Chiusi).
Nella categoria PR3, bella la prova nel doppio per Marco Frank (Ravalico), in coppia con la campionessa olimpica in doppio pesi leggeri a Tokio, Valentina Rodini.

Eccellente prova nella gara nazionale per il lignanese, da quest’anno targato San Giorgio, Lorenzo Cicuttin, autore di una eccellente finale nel singolo senior, opposto al vicecampione olimpico nel doppio pesi leggeri a Parigi 2024, Stefano Oppo. Una indecisione in partenza attardava nella prima parte di gara l’atleta di coach Candotti che però recuperava molto bene sulla parte remata, presentandosi quasi simultaneamente sulla spiaggia con l’avversario, che sul traguardo lo precedeva di soli 27 centesimi di secondo. Un argento per Cicuttin alle sue prime esperienze nel beach sprint che potrebbe aprirgli le porte ad una nazionale che vedrà gli Europei ad Anthalya in Turchia a fine settembre ed i mondiali a Rio de Janeiro a fine ottobre.
Maurizio Ustolin




















