Le Federazioni Sportive Nazionali esprimono la loro vicinanza al Canottaggio italiano
Le Federazioni Sportive Nazionali esprimono la loro vicinanza al Canottaggio italiano

Il mondo dello sport italiano e internazionale dice addio a Davide Tizzano. Messaggi di cordoglio stanno arrivando da tutti i massimi dirigenti degli organismi sportivi. Dal Cio a Coni e Cip, passando per tutte le Federazioni nazionali.
Sul sito del Comitato Internazionale Olimpico viene ricordato il due volte oro Olimpico nel canottaggio ma anche campione di vela e grande dirigente ai vertici della Federazione italiana Canottaggio e della Confederazione Internazionale dei Giochi del Mediterraneo.
Ricordi commossi arrivano da Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, e Marco Giunio De Sanctis, numero uno del Cip, oltre che da Sport e Salute.
Continuano ad arrivare i messaggi di vicinanza alla famiglia e alla FIC da parte di numerosi presidenti federali. Qui di seguito riproponiamo gli interventi (in aggiornamento).
Andrea Mancino (Fisbb)
Il Presidente della Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling e il Consiglio Federale esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Davide Tizzano, figura straordinaria dello sport italiano.
Due volte campione olimpico di canottaggio, Davide Tizzano ha rappresentato un esempio di eccellenza sportiva, dedizione e valori autentici, proseguendo il suo impegno anche al servizio delle istituzioni sportive nel ruolo di Presidente della Federazione Italiana Canottaggio.
La sua passione, la sua competenza e il suo senso di responsabilità hanno lasciato un segno profondo nello sport nazionale, contribuendo alla crescita del movimento e alla diffusione dei più alti principi sportivi.
Alla famiglia, alla Federazione Italiana Canottaggio e a tutta la comunità sportiva italiana, la Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling rivolge le più sentite condoglianze, unendosi con rispetto e commozione al dolore per questa grave perdita.
Luigi Mazzone (Fis)
Il Presidente federale, il Consiglio della FIS e tutta la famiglia della scherma italiana piangono la prematura scomparsa di Davide Tizzano, campione e dirigente sportivo che ci ha lasciato oggi all’età di 57 anni.
Lo sport italiano perde un vero campione e un grande dirigente, e io personalmente un amico con il quale ho spesso, in questo anno di presidenza, condiviso confronti, scambi di idee, momenti di vita. L’intero movimento schermistico, inoltre, ricorda con affetto la costante presenza e vicinanza di Davide presso il Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” di Formia, che ha diretto per dieci anni (dal 2014 al 2024), in occasione dei tantissimi ritiri collegiali delle Nazionali azzurre e delle iniziative dedicate all’attività giovanile. Alla famiglia Tizzano e agli amici della Federazione Canottaggio, va l’abbraccio più sincero mio personale e di tutta la scherma italiana.
Antonio Rossi (Fick)
Tutta la Federazione Italiana Canoa Kayak esprime profondo cordoglio per la perdita di Davide Tizzano.
La scomparsa di Davide Tizzano ci lascia senza parole, perdiamo un grande uomo di sport, un grande atleta e un grande dirigente. Siamo profondamente addolorati e ci stringiamo intorno alla famiglia in questo difficile momento. A loro e al tutto il movimento del canottaggio esprimo le più sentite condoglianze.
Stefano Mei (Fidal)
E’ prematuramente scomparso oggi, dopo una grave malattia, Davide Tizzano, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, due volte oro olimpico (a Seoul 1988 nel 4 di coppia ed a Atlanta 1996 nel doppio). In passato è stato direttore del CPO di Formia (l’antica Scuola Nazionale di Atletica Leggera). Davide era anche presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo. Ai suoi cari, alla Federazione Italiana Canottaggio le mie più sentite condoglianze e di tutta l’Atletica italiana.
Giuseppe Manfredi (Fipav)
Il Presidente, i vice presidenti Elio Sità e Massimo Sala, il segretario generale Stefano Bellotti, il Consiglio Federale e tutta la Federazione Italiana Pallavolo, si uniscono al dolore della famiglia Tizzano e della Federazione Italiana Canottaggio.
Riccardo Giubilei (Fitri)
Quando ti ho chiamato perché volevo chiedere che il Triathlon entrasse a far parte dei Giochi del Mediterraneo, mi hai risposto subito con una risata fragorosa e sincera: “Ma certo amico mio, come fate a non starci voi? Ci mancherebbe altro… Consideralo fatto!” E così é stato.
Davide Tizzano oggi é venuto a mancare.
Un grande atleta, capace di conquistare due ori olimpici a Seul ed Atlanta, dal canottaggio alla Coppa America e poi un dirigente capace ed attento a capo dell’organizzazione internazionale dei Giochi del Mediterraneo, un Presidente scrupoloso ed appassionato della Federazione Italiana Canottaggio.
Un punto di riferimento vero per tutti.
Ma Davide è stato soprattutto un amico sincero e generoso, un visionario che ha lasciato un segno indelebile nel panorama sportivo italiano ed internazionale e in tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo ed apprezzarne le doti il umane, sportive e professionali.
Ci siamo sentiti pochi giorni fa, per fare il punto sulle attrezzature per Taranto ed hai scherzato, come sempre, ricordandomi che avevi fatto triathlon ben prima di me.
Fai buon viaggio Davide… da oggi siamo tutti decisamente più soli. Ciao amico mio ?
Cordiano Dagnoni (Fci)
Oggi è uno di quei giorni per cui non si è mai pronti. Oggi salutiamo Davide, che non era solo un collega, un dirigente, un Presidente: era un amico vero. Uno di quelli con cui bastava uno sguardo per capirsi, una telefonata per ritrovare subito sintonia, visione, passione.
Davide Tizzano è stato un gigante dello sport italiano. Lo è stato da atleta, con due ori olimpici che parlano da soli, e lo è stato da dirigente, capace di portare competenza, autorevolezza e umanità in ogni ruolo che ha ricoperto. Dal canottaggio alla vela, dalla Coppa America alla guida della Federazione Italiana Canottaggio, fino alla responsabilità internazionale dei Giochi del Mediterraneo: ovunque ha lasciato un segno profondo, mai banale.
Ma prima ancora dei successi, Davide era una persona speciale. Elegante nei modi, profondo, autentico. Un amico con cui condividere idee, confronti e una visione comune dello sport, vissuto sempre con rispetto e umanità.
Io perdo un amico, lo sport perde un punto di riferimento.
Ciao Davide, grazie per tutto quello che sei stato e per ciò che lasci a tutti noi.
Alberto Miglietta (Fipe)
Il Presidente della Federpesistica in rappresentanza di tutta la Federazione Italiana Pesistica si unisce al cordoglio del Comitato Olimpico Italiano per la scomparsa del Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Davide Tizzano, già due volte campione olimpico, nel quattro di coppia a Seul 1988 e nel due di coppia ad Atlanta 1996.
Numero 1 della FIC dal 24 novembre 2024, Tizzano guidava anche il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo dall’ottobre del 2021.
Gabriele Vescio (Fipm)
Il Presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno, il Consiglio Federale e il Segretario Generale Salvatore Sanzo, si uniscono al cordoglio dell’intero mondo dello sport italiano ed esprimono profondo dolore per la scomparsa di Davide Tizzano, due volte medaglia d’oro olimpica e attuale presidente della Federazione Italiana Canottaggio, venuto a mancare oggi a Napoli all’età di 57 anni. Alla moglie, ai figli e ai suoi familiari le più sentite condoglianze dall’intero movimento del pentathlon moderno italiano.
Paolo Barelli (Fin)
Apprendiamo con profondo dispiacere della prematura scomparsa di Davide Tizzano.
Giungano alla famiglia le più sentite condoglianze del presidente Paolo Barelli che ricorda “un grande campione, un manager, dirigente e professionista del mondo dello sport appassionato, sempre disponibile, risoluto e competente. Lo sport italiano perde un esempio e un riferimento”.
Si uniscono alle condoglianze di Barelli, il presidente onorario Lorenzo Ravina, i vice presidenti Andrea Pieri, Giuseppe Marotta e Tania Cagnotto, il segretario generale Antonello Panza, il consiglio, gli uffici federali e l’intero movimento acquatico.
Walter De Giusti (Uits)
L’Unione Italiana Tiro a Segno e l’intero staff federale esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Davide Tizzano, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio e due volte campione olimpico.
Il Commissario Straordinario UITS, Walter De Giusti, il Segretario Generale Remo Tagliacozzo e tutta la Federazione si stringono con commozione attorno alla famiglia, agli amici e a quanti hanno avuto l’onore di conoscerlo e di collaborare con lui, ricordandone con stima l’impegno, la passione e i valori sportivi e umani che hanno contraddistinto la sua carriera.
Francesco Ambrosio (Fisdir)
La FISDIR si unisce al cordoglio per la triste scomparsa del Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Davide Tizzano.
Alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità sportiva della FIC esprimiamo la nostra vicinanza e le nostre più sentite condoglianze.
Roberto Favre (Fib)
Con grande tristezza, apprendiamo della scomparsa di Davide Tizzano, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, avvenuta ieri all’età di 57 anni. Un uomo straordinario, campione olimpico e dirigente di grande valore, che ha dedicato la sua vita allo sport e al Canottaggio.
Davide ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità sportiva nazionale e internazionale, ispirando tutti noi con la sua passione, la sua determinazione e il suo impegno. La sua perdita è un grande vuoto, ma la sua memoria continuerà a vivere attraverso il suo straordinario contributo al nostro sport.
Esprimo il mio più profondo cordoglio alla sua famiglia, ai suoi cari, agli amici e a tutti i colleghi della Federazione Italiana Canottaggio. In questo momento di grande dolore, siamo vicini alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato.
Con affetto
Alessandro Pezzoli (Fiv Primazona)
Il Comitato I Zona FIV desidera esprimere il proprio profondo cordoglio per la prematura scomparsa del Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Davide Tizzano.
La sua figura, esempio di dedizione, competenza e passione autentica per lo sport, ha rappresentato un punto di riferimento per l’intero movimento remiero italiano. La sua perdita lascia un vuoto significativo non solo nella comunità del canottaggio, ma in tutto il mondo sportivo nazionale.
A nome del Comitato I Zona FIV, porgiamo alla famiglia, alla Federazione e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui le nostre più sentite condoglianze, unendoci al dolore per la scomparsa di un uomo che ha saputo incarnare con straordinaria umanità i valori dello sport.
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