Lo spirito vincente della Silverskiff: l’amicizia
Lo spirito vincente della Silverskiff: l’amicizia

Si è appena conclusa la trentaquattresima edizione della Silverskiff, la celebre regata internazionale che ogni anno anima le acque del Po di Torino. Un percorso impegnativo di undici chilometri ha visto sfidarsi più di settecento sculler, ognuno con la propria motivazione: vincere, migliorarsi, divertirsi, ma soprattutto condividere la passione per il canottaggio in una cornice autunnale suggestiva.
Le classifiche aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale www.silverskiff.org, mentre le pagine Instagram raccontano, attraverso le Stories, il caleidoscopio di immagini ed emozioni che hanno caratterizzato questa edizione. Il Po, avvolto nei colori caldi dell’autunno, ha fatto da palcoscenico a una manifestazione che è più di una semplice gara: è un appuntamento di sport e amicizia.
La chiusura della regata non è che un nuovo punto di partenza. Umberto Dentis, direttore del Comitato Organizzativo, guarda già avanti: “La nostra prossima riunione sarà a breve, e come da tradizione affrontiamo tutti i punti critici, ognuno di noi, della nostra squadra, evidenzia gli errori, le mancanze, le criticità. Poi da lì si riparte. Con le idee. Siamo una squadra, ma soprattutto siamo amici”. Uno spirito che trasforma le difficoltà in occasioni di crescita, vero motore dell’evento.
Chiusa la The Italian Regatta, è già tempo di guardare avanti. Come dice il proverbio, “chi si ferma è perduto”: gli atleti e gli appassionati sono pronti ad allenarsi per l’edizione numero trentacinque. La squadra organizzativa, forte dell’esperienza e dell’amicizia che la unisce, è già al lavoro per rendere la prossima edizione ancora più speciale.
Ufficio Stampa Silverskiff















