Lo Sport e la Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo
Lo Sport e la Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo

Dal 2017, ogni anno grazie all’iniziativa dell’allora Miur, il 7 febbraio si celebra la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. Parliamo di due fenomeni caratterizzati da manifestazioni violente e intenzionali, di tipo verbale, fisico, sociale, ripetute nel tempo da parte di un singolo o da più persone, anche online (cyberbullismo).
Anche la Federazione Italiana Canottaggio sposa i valori promossi da questa Giornata e risponde presente all’appello di Ludovico Aldasio e Riccardo Vatovec, due content creator attivi con il progetto “No al Bullismo”. Il progetto “No al Bullismo” ha come mission portare maggiori contenuti inerenti alla prevenzione al bullismo ed al cyberbullismo sui social, dando, in questo modo, la possibilità a tutti i giovani in difficoltà a causa di queste piaghe sociali di non sentirsi esclusi e soli.
I giovani d’oggi trascorrono molto tempo sulle piattaforme social non riuscendo a scindere i messaggi di una finta perfezione mostrata da influencer che possono ingannare così l’utilizzatore medio della piattaforma. In tal modo il ragazzo/a cercherà sempre quella vita in apparenza idilliaca ma che in realtà nasconde tante difficoltà e lati negativi. “A seguito di questa considerazione abbiamo deciso di creare questo progetto per realizzare una serie di contenuti sani e positivi mirati a sensibilizzare ed aiutare i giovani” spiegano Ludovico e Riccardo.
Il 30 settembre è stato pubblicato il video “No al Bullismo” con la partecipazione di Khaby Lame, Thiago Silva, Ludovica Pagani, Dean Norris, Carla Bruni, Luca Toni, Paolo Ruffini, Claudia Gerini, Danilo Gallinari, Jorginho, John Terry, NK Nastia Kamenskykh, Marvin Vettori, Tony Hawk, Baby K, Bonnie Wright, Taz Skylar, Germano Lanzoni, Francesco Gabbani, Giulia Stabile, Iginio Massari, Diego Perotti, Gloria Gaynor, Julian Marley, Rosy Chin, Nicola Ventola, Apl dei Black Eyed Peas, Anastasia Russo, Fally Ipupa, Anatolij Trubin e Anastasile.
A proposito di lotta al bullismo e canottaggio, vogliamo ricordare anche il giovane atleta della Canottieri Napoli, Luciano D’Agostino, che qualche anno fa fu protagonista di un gesto coraggioso che gli valse il Premio USSI Campania Fair Play per essere intervenuto a difesa di due compagne di classe, pesantemente infastidite da una decina di giovani di un branco violento che, per questo, lo aggredirono brutalmente, provocandogli ferite e lesioni.















