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Mondiali Beach Sprint: la Cina di Pietro Milos

giovedì 23 Ottobre 2025

Mondiali Beach Sprint: la Cina di Pietro Milos

Un passato prima da atleta e poi da allenatore nelle società del Friuli Venezia Giulia, il triestino Pietro Milos ha poi operato la scelta di portare le sue competenze in Asia: nel 2015 consulente sportivo in Vietnam per l’organizzazione e la crescita di un club di canottaggio con lo scopo di ottenere risultati sportivi e convocazioni di atleti in squadra nazionale, per passare l’anno successivo come allenatore della squadra nazionale di canottaggio della Thailandia con delega ai settori junior e coastal rowing. Milos rientrava poi in Italia per assumere l’incarico di capo allenatore alla Società Ginnastica Triestina Nautica. Ma era forte il richiamo di tornare ad allenare in Asia, tanto che nel 2024 assumeva l’incarico di Capo Allenatore della squadra di Beach Sprint della Provincia cinese del Fujian, e collaboratore della nazionale cinese di Beach Sprint.

Commenta Milos:”Dopo gli ottimi risultati ai campionati nazionali ed alla convocazione di parecchi dei miei atleti, mi è stato proposto di passare a collaborare al nuovo progetto per la squadra nazionale. Da novembre 2024 sono in pianta stabile a capo del raduno permanente della nazionale.”

Sarai quindi ad Antalya al Mondiale. Che imbarcazioni porti?

6 imbarcazioni. Solo le imbarcazioni olimpiche (CM1x, CW1x, CMix2x) in entrambe le categorie senior e U19.”

Fai un quadro della situazione:

In categoria U19 porto delle imbarcazioni molto competitive e in cui credo molto, ne ripropongo due che hanno vinto i recenti campionati asiatici. Non nego che c’è l’ambizione di poter lottare per le medaglie. Inoltre voglio mettere le basi per la qualificazione agli Youth Olympic Games del 2026.”

Tra i senior invece?

In categoria senior purtroppo non avrò i migliori atleti a disposizione per la concomitanza di un evento nazionale prioritario; un gran peccato perché in estate, quando li ho avuti a disposizione, sono state vinte medaglie pesanti lottando coi top europei. In Turchia schiero delle seconde linee giovani ma affidabili, che sono sicuro daranno il massimo.”

Oltre alle medaglie, quale lo scopo della partecipazione al mondiale?

Oltre al risultato in sé, uno degli obiettivi sarà monitorare la crescita del livello internazionale del Beach Sprint e accumulare esperienza per impostare al meglio il lavoro per il prossimo anno. Infatti la Cina ospiterà i campionati del mondo 2026 e, in casa propria, si intende presentare una squadra altamente competitiva.”

Come giudichi il tuo lavoro?

Riguardo me personalmente…Questa è la mia prima partecipazione come head coach di una squadra nazionale a un campionato del mondo. Sarà il coronamento di un percorso in Cina che ha impegnato l’ultimo anno e mezzo, senza dimenticare anche la lunga gavetta con le mie precedenti esperienze in Asia. Sono molto soddisfatto di aver raggiunto questo livello e darò tutto per sostenere la mia squadra a questo evento.”

Maurizio Ustolin