Mondiali U19: l’esperienza del FVG in Lituania
Mondiali U19: l’esperienza del FVG in Lituania

Due medaglie d’argento al Mondiale U19 di Trakai di Matteo Trevisan (Saturnia) nel 4 senza ed Elia Bressan (san Giorgio) nel 4 di coppia, oltre a due ottimi 5° posti in finale di Mitrovic e Blasig (Saturnia) nel 4 senza e Cecotti (Saturnia) sull’otto, rappresentano il cospicuo bottino dei vogatori del FVG. Una rassegna iridata più che soddisfacente quella in Lituania, che ha visto ancora una volta protagonisti gli atleti regionali, in particolare quelli del Saturnia, che presentavano all’evento più importante della stagione per la categoria U19 ben 5 atleti, un record per il club di coach Spartaco Barbo. Nella specialità del 4 senza, dopo le qualificazioni che mettevano da subito in luce la barca azzurra che vedeva a capovoga Trevisan con Cappagli, Schirinzi e Borlenghi, era attesa per la finale con un campo di gara che si presentava di più complessa interpretazione con il vento contrario che metteva in difficoltà gli equipaggi. Partenza fortissima di Trevisan & C., che con un ritmo forsennato cercavano da subito la testa della gara, tanto che passavano al primo intertempo con 59 centesimi di vantaggio sulla Gran Bretagna, la formazione più ostica, con la Germania che manteneva il contatto con i battistrada. Ai 1000 arrivava il sorpasso inglese con l’Italia che reagiva e manteneva la seconda posizione, con i tedeschi sempre più vicini. Uno splendido serrate azzurro portava il 4 senza italiano sempre più vicino al podio, ed il passaggio sul traguardo di poco alle spalle della Gran Bretagna e davanti alla Germania ne era una conferma. Dichiarava Trevisan subito dopo la gara:”Sicuramente siamo partiti “cattivi” per cercare di metterci il più possibile davanti all’Inghilterra però le condizioni erano perfette per loro che avevano tanta più forza in acqua di noi. Siamo pienamente soddisfatti della gara che abbiamo fatto.”

Nel 4 di coppia, il secondo argento ad opera del friulano di san Giorgio Bressan assieme a Zampaglione, Bellomo, Paoli, che dopo il miglior tempo di semifinale erano attesi ad un risultato importante. Passaggio in testa ai 500 metri, poi la Germania che passava gli azzurri che mantenevano la posizione fin sul traguardo, guardandosi nell’ultimo quarto di gara da una Svizzera pericolosa, ma che non poteva più cambiare il risultato che vedeva un’ottima Italia in seconda posizione.

Commentava Bressan:”Il mondiale è stato molto positivo, già in qualifica e in semifinale ci siamo trovati bene, riuscendo a gestirla evitando di fare la chiusura, in finale abbiamo fatto la nostra gara non pensando all’avversario e abbiamo cercato di dare il massimo nella maniera migliore. ritengo il risultato, come detto prima, molto positivo; considerando il poco tempo e i pochi km di preparazione della barca, visto che abbiamo cominciato a provare questa formazione solo con l’ inizio di agosto. In conclusione sono molto contento del risultato fatto, e spero in futuro di arrivare a vincere il titolo mondiale.”

Importante il 5° posto in finale del 2 senza di Novak Mitrovic e Pietro Blasig (Saturnia), armo interamente societario al primo anno in categoria. Partiti bene, passavano in 4° posizione al primo intertempo, vicini al terzetto di testa Australia, Gran Bretagna e Germania. Nella seconda parte di gara l’Italia dovevano guardarsi anche dalla Grecia che andava ad inserirsi nella lotta per le medaglie, ma i due azzurri mantenevano all’arrivo un 5° posto importante, dopo il titolo europeo a maggio sull’otto. Era proprio dall’ammiraglia con a capovoga Matteo Cecotti (Saturnia), campione continentale sull’otto due mesi fa, che giungeva il secondo 5° posto in una finale combattuta tra le superpotenze delle ammiraglie. Ottima la partenza azzurra che per 500 metri era assieme agli altri, poi Gran Bretagna Cekia e Germania prendevano un leggero vantaggio, con Italia, Romania e Nuova Zelanda che combattevano per raggiungere la miglior posizione sul finale. Sul traguardo Cecotti & C. passavano per 5° ma con distacchi irrisori dai migliori.
Nelle finali B, 2° posto e quindi 8° complessivo per la Ozbolt (Pullino) nel doppio e la Fortunat (Saturnia) nel 4 di coppia.
Maurizio Ustolin















