Mondiali Under 23 e Universiadi: il commento dell’head coach Giovanni Calabrese
Mondiali Under 23 e Universiadi: il commento dell’head coach Giovanni Calabrese

Questo il pensiero dell’head coach Giovanni Calabrese al termine dei Mondiali Under 23 di Poznan e delle Universiadi di Duisburg.
“Sono pienamente soddisfatto, il bilancio è stato positivo con dieci medaglie complessive, cinque ai Mondiali Under 23 e altrettante alle Universiadi. Ragazze e ragazzi sono stati bravissimi, direi encomiabili sia durante i raduni preparatori che durante le gare. Josef Marvucic e Marco Prati hanno conquistato la medaglia più prestigiosa nel doppio Senior nell’ambito di una gara molto combattuta, con poco più di due secondi tra i primi e i sesti. Sono stati abili nel gestire le emozioni e freddi, altamente performanti negli ultimi 500 metri. L’ultima medaglia, quella del doppio Pesi Leggeri, è arrivata grazie alla finale eccezionale disputata da Tito Christoforakis, rimesso in sesto dallo staff medico, e Giacomo Matteucci. Un’altra grandissima soddisfazione ce l’ha regalata Melissa Schincariol, che ha dominato il singolo Pesi Leggeri, così come i due Luca, Borgonovo e Conti, grazie alla conquista di due preziosi bronzi.
La sorpresa è stata il quattro di coppia femminile. Aurora Spirito è stata ferma per molto tempo, quando si è ripresa l’abbiamo messa capovoga. E’ stata brava a dare il cambio di ritmo alla barca portandola in finale. Sono ragazze giovani, per la medaglia avremo la possibilità di riprovarci. L’otto ha disputato una bellissima semifinale, ha centrato l’obiettivo a ridosso di nazioni come Stati Uniti e Germania. Non siamo riusciti a ripeter la stessa prestazione oggi. Per due senza maschile e doppio femminile, per il singolista Selva, c’è rammarico per non esser entrati in finale ma dobbiamo render merito agli avversari, che ci hanno battuto nell’ultima parte dei percorsi, in particolare gli ultimi cento metri. Il quattro di coppia maschile è rimasto incompiuto, la schiena del nostro capovoga Giovanni Paoli si è bloccata dopo 300 metri. Per il secondo anno del quadriennio, contando anche su un calendario più rispondente alla programmazione e allo sviluppo del lavoro di selezione e amalgama degli atleti, confidiamo di poter anticipare la preparazione e avere così più tempo per lavorare in chiave Mondiale.
Passando agli Universitari, i nostri ragazzi si sono ben difesi e fatti valere sul campo. Le medaglie sono frutto di grande capacità e tanto lavoro. Oltre al doppio femminile, mi fa piacere evidenziare la rinnovata forza del quattro di coppia misto già protagonista anche in passato. Grande spirito di coesione anche da quattro senza, doppio e due senza maschile.
Un ringraziamento a Gianluca Farina, Federico Vitale, Sabrina Crivello, Stefano Melegari e Rocco Pecoraro per il supporto qui ai Mondiali Under 23, a Mauro Tontodonati, Vittorio Scrocchi, Bebe Braghiroli e Luca Manzoli per esser stati punti di riferimento importanti a Duisburg per ragazze e ragazzi. Grazie allo staff medico e alla team manager Alda Cama, al Direttore Tecnico Antonio Colamonici per la fiducia accordata e la grande libertà di azione”.
Speciale World Rowing Under23 Championships – Poznan
Speciale FISU World University Games 2025 – Duisburg















