Presentato alla Camera di Commercio di Varese il 36° Festival dei Giovani ‘Gian Antonio Romanini’
Presentato alla Camera di Commercio di Varese il 36° Festival dei Giovani ‘Gian Antonio Romanini’

Nel weekend tra venerdì 11 e domenica 13 luglio il Lago della Schiranna ospiterà la 36esima edizione del Festival del Giovani, riproponendo per il terzo anno consecutivo a Varese l’imperdibile appuntamento con la festa del canottaggio giovanile italiano. Dedicato alla memoria del suo inventore Gian Antonio Romanini, storico presidente federale dal 1984 al 2004 (che ci ha lasciati nel 2018), l’evento vedrà protagoniste 123 società in arrivo tutta Italia, presenti con 1527 atleti e 2724 equipaggi.
Il Festival dei Giovani è un evento di primo piano all’interno del ricco calendario annuale e la città di Varese ha voluto riservargli un palcoscenico ad hoc. Nella sempre accogliente cornice della Sala Immersiva di Camera di Commercio è infatti andata in scena la presentazione ufficiale. “Il Festival dei Giovani, intitolato al nostro storico presidente federale Gian Antonio Romanini, rappresenta un momento speciale di celebrazione dei valori della nostra disciplina – è il messaggio inviato dal Presidente federale Davide Tizzano – Dalla socializzazione al divertimento, passando per la sostenibilità e l’inclusione: alla Schiranna di Varese, per la prima volta, domenica vogatrici e vogatori di società diverse gareggeranno insieme negli equipaggi misti composti tramite sorteggio e domenica tutti quanti avranno quindi nuove opportunità di amicizia. Il Festival, per cui ringrazio la Canottieri Varese e i partner istituzionali per il perfetto gioco di squadra, sarà anche un’occasione per vedere da vicino gli azzurri della squadra olimpica impegnati nelle premiazioni e in attività all’interno del Play Village Di-Bi/Filippi. Quest’anno verranno anche raddoppiate le cerimonie: dopo quella d’apertura del venerdì, avremo sabato mattina la Fanfara del Comando Squadra Aerea-1ª Regione Aerea (Aeronautica Militare) di Milano. Il Festival sarà anche l’occasione per un messaggio forte che lanceremo a tutte le società italiane per lavorare insieme, con i materiali forniti anche dalla FIC, in direzione della crescita dei tesserati del Canottaggio in tutta Italia, una delle priorità del nostro Consiglio Federale”.
Il Presidente di Camera di Commercio Mauro Vitiello ha fatto gli onori di casa: “Per noi è sempre importante condividere le iniziative del territorio e, in particolare, il Lago di Varese è uno dei nostri fiori all’occhiello. Cercheremo di valorizzarlo sempre più, non solo in ottica sportiva, per consentire ai turisti e ai nostri cittadini di goderselo sotto tutti i punti di vista“.
Il Presidente FIC Lombardia Leonardo Binda dichiara: “Porto i saluti del presidente Davide Tizzano e dell’intero consiglio federale. La FIC negli ultimi anni ha sostenuto la candidatura di Varese per questa grande manifestazione, un momento particolare per il canottaggio giovanile italiano che è guardato con molto interesse anche da altre nazioni: Inghilterra e Germania si stanno muovendo per organizzare gare simili, perché l’intuizione di Gian Antonio Romanini ormai quasi 40 anni fa è stata davvero notevole. La Federazione vuole continuare a lavorare con i giovani, ma soprattutto con Varese perché questa città è un punto di riferimento per il canottaggio italiano e mondiale: questi tre giorni saranno il meglio per i nostri ragazzi e le nostre società“.
Paola della Chiesa, Fiduciario CONI Lombardia, porta i saluti del Presidente Marco Riva e aggiunge: “Voglio ringraziare la Canottieri Varese per essere sempre in prima linea nell’organizzare attività del genere ricevendo congratulazioni da tutta Italia e tutto il mondo. Il Festival dei Giovani rappresenta un momento di sport legato al turismo che dà lustro al territorio ed è nostro dovere incoraggiare iniziative come queste“.
“Questa è la parte più bella dello sport – interviene l’Assessore allo Sport del Comune di Varese Stefano Malerba –: vedere 1500 ragazzi su un lago a remare e a fare sano sport invece di essere altrove a fare altro. Non ne faccio un discorso economico-territoriale perché mi voglio proprio godere la faccia più bella dello sport. Poi, senza dubbio, ci sono eventi di maggior risonanza internazionale, ma sono questi gli appuntamenti ancor più importanti“. A questo si lega il Presidente della Canottieri Varese Paolo Consonni: “Qui nasce il canottaggio del futuro, è qui che scatta la passione dei giovani atleti e non è un caso che tutti i grandi atleti della Nazionale siano passati dal Festival dei Giovani. Da due mesi sono a capo di questa meravigliosa realtà e ho ereditato una macchina organizzativa collaudata e rinnovata, con tanta voglia di migliorarsi costantemente. Per noi questa non è un’attività di secondo piano, ma è primaria e lo dimostrano i numeri sia degli atleti che dei consiglieri e volontari che parteciperanno all’evento“.
Ultimo, ma non meno importante, il Direttore Generale Pierpaolo Frattini ribadisce i numeri di un super evento (sottolineando la massiccia presenza dei campioni in carica del CC Aniene, con 75 atleti e 131 imbarcazioni, seguiti dalle 89 barche del RCC Cerea e dalle 70 della SC Varese): “Saranno tre giorni intensi con ragazzi e famiglie al seguito per un appuntamento che mette al primo posto l’aggregazione, l’aspetto ludico-formativo ancor prima che quello sportivo. Questa è la festa del canottaggio, la festa dello sport e la festa della città di Varese: posso garantire che l’entusiasmo e il divertimento superano di gran lunga le fatiche organizzative e non a caso la Canottieri Varese sarà presente con un’ottantina di consiglieri e volontari a dar man forte. Non posso non ringraziare pubblicamente Camera di Commercio che, nell’ambito del progetto Varese Sport Commission, ha dato un contributo importante che ci ha permesso di alzare il livello: per la prima volta avremo il maxischermo nella zona delle tribune, rimaste lì dalla Coppa del Mondo grazie alla sinergia con il Comune, e la FIC garantirà la copertura streaming della competizione. Siamo pronti ad iniziare e attendiamo tantissimi spettatori, a maggior ragione perché il meteo ci darà una grossa mano e non mancheranno tante imperdibili attività collaterali”.
Venerdì via alle prime regate a partire dalle ore 10.30 con i ragazzi (di età compresa fra i 10 e i 15 anni) in acqua fino alle 17.30; alle 18.00 andrà in scena la consueta cerimonia di apertura. Le delegazioni di ogni squadra (due atleti) sfileranno portando un remo con i propri colori sociali fino all’entrata dei padroni di casa della Canottieri Varese, preludio all’accensione del braciere ad opera dei fratelli Alice e Giovanni Codato insieme a Linda De Filippis (con la relativa lettura della “Promessa dell’Atleta” ad opera dei partecipanti più giovani). Proprio quest’ultimi aprono anche la parata di stelle con tanti atleti olimpici presenti: sabato ci saranno i vicecampioni olimpici Giacomo Gentili (Fiamme Gialle-SC Bissolati) e Gabriel Soares (Marina Militare), mentre domenica toccherà a Elisa Mondelli (Fiamme Gialle-Moltrasio) e Valentina Rodini (Fiamme Gialle), Consigliera FIC e membro di Giunta del CONI rappresentante degli Atleti.
Appuntamento da non perdere sabato mattina dalle 9.30 quando interverrà la Fanfara del Comando Squadra Aerea-1° Regione Aerea di Milano (Aeronautica Militare) diretta dal 1° Luogotenente Orch.Antonio Macciomei. Per il Festival dei Giovani si tratta di una presenza di assoluto prestigio che va ad impreziosire ancor di più l’evento: la Fanfara suonerà l’inno militare per l’alzabandiera.
L’intero evento sarà accompagnato dal Play Village realizzato in collaborazione con Filippi Boats e Di-Bi: un’intera area verrà infatti dedicata all’intrattenimento (basket, calciobalilla, ping-pong e scacchi alcune delle attività previste) e alla socializzazione per poter incontrare tra una gara e l’altra i campioni di ieri e di oggi. Il Play Village è seguito e coordinato dai volontari Di-Bi con a capo Paolo Cova, direttore del Museo della Città di Livorno.
Attenzione anche alla sostenibilità con la presenza del partner federale piùblu ETS per consegnare la bandiera per partecipare a “WE CAN BLU IT“ sabato 27 e domenica 28 settembre. Questo appuntamento, civico e sostenibile, unisce lo sport alla tutela dell’ambiente. Centinaia di volontari, atleti, studenti e cittadini si ritrovano ogni anno per ripulire, tutti insieme e nello stesso giorno, fiumi, laghi e coste in tutta Italia.















