Trofeo Filippi: le voci da Lazise dell’azzurra olimpica Linda De Filippis, di Antonio Vicino e di Ilaria Bavazzano
Trofeo Filippi: le voci da Lazise dell’azzurra olimpica Linda De Filippis, di Antonio Vicino e di Ilaria Bavazzano
A Lazise si apre il sipario sul circuito internazionale del Trofeo Filippi. Oggi, in acqua, tanti campioni pronti a sfidarsi per l’accesso alle fasi finali della competizione di beach sprint.

Tra loro, Ilaria Bavazzano (CS Urania). Per l’atleta genovese nata nel canottaggio a sedile fisso l’incontro con il coastal rowing è stato naturale. “Mi alleno al mare”, dice Ilaria, che a Mondello ha vinto la tappa nel circuito nazionale, mentre in quello internazionale si è fermata ai quarti. “Qui a Lazise le prime sensazioni sono state di pesantezza sulle braccia, anche se oggi le condizioni sono state ottime: in questi casi si riesce a esprimere tutta la forza. Domenica cercherò di dare il massimo, di ripetere il risultato di Mondello, Sarà durissima perché qui ci sono tantissime ragazze che vengono anche dall’estero”. E aggiunge: “Ho cominciato a fare beach sprint l’anno scorso: mi è piaciuto subito per la dinamicità: la gara è breve, ci sono la corsa e la salita in barca che dà molta adrenalina”.

Dai Giochi di Parigi al Trofeo Filippi sul Garda. A Lazise Linda De Filippis (Marina Militare/Canottieri Gavirate) debutta nel beach sprint, disciplina tutta da scoprire per lei che sull’otto olimpico azzurro ha conquistato una partecipazione e un sesto posto storici. “È stato un esordio molto piacevole”, dice la De Filippis. “Per me è stata un’esperienza del tutto nuova e c’è una differenza abissale col canottaggio classico, anche perché qui si fanno solo 500 metri. Trovo che sia una disciplina molto divertente: il mio obbiettivo prossimo però è la Coppa del mondo di Varese nel ‘classico’. Quanto al beach sprint, credo che possa avere un grande futuro: è bello il clima di festa, sono tutti felici, tranquilli, non c’è ansia”.

Non è invece un debuttante nel beach sprint, ma quasi, Antonio Vicino (Marina Militare). Nella tappa di Mondello, l’ex campione del mondo pesi leggeri di canottaggio classico si è fermato ai quarti di finale, nel singolo. Ora si rimette in gioco, forte dell’esperienza fatta in Sicilia, e nel beach punta in alto. “Mi sono impegnato tanto, ho lavorato molto, vediamo che cosa riesco a raccogliere”, dice Vicino, il cui debutto nel beach risale ai campionati italiani 2024: un test non proprio memorabile per lui. “La prova dell’anno scorso non è stata preparata. Da poco, invece, stiamo cercando di capire come fare questa disciplina. Ce la metteremo tutta. La cosa bella sono le onde, cavalcarle, e fare lo slalom. A volte mi manca il canottaggio classico, però questa disciplina è più dinamica e divertente. Il mio obiettivo? Fare le Olimpiadi e vincerle”.















