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Universiadi: le dichiarazioni dopo le batterie

venerdì 25 Luglio 2025

Universiadi: le dichiarazioni dopo le batterie

Ilaria Corazza (singolo femminile – SC Timavo): “Le condizioni meteo sono state molto difficili, ho affrontato una prova tosta a livello fisico  e mentale. C’è molto da migliorare ma sono contenta di come ho gestito questo quarto di finale che mi ha permesso di accedere alla semifinale senza eccessivo sforzo”.

Vittoria Calabrese (due senza femminile – SC Gavirate): “Abbiamo gestito abbastanza bene la gara, siamo state tranquille nell’ultima parte. Ora puntiamo a una semifinale più forte per qualificarci in finale A e giocarcela”.

Sara Borghi (doppio femminile – SC Gavirate): “In partenza non eravamo subito davanti perché gli equipaggi in acqua 1 e 2 sono andati via. Poi sul passo siamo riuscite a rientrare e abbiamo condotto la gara fino alla fine. Dobbiamo mettere a posto ancora qualcosa per le prossime gare per cercare di migliorarci”.

Maria Elena Zerboni (quattro senza femminile – CC Saturnia): “La prova di oggi è stata la conferma del fatto che con le mie compagne di barca c’è una bella coesione. Siamo state molto determinate e grintose durante la gara e siamo contente della prova fatta”.

Alice Ramella (quattro di coppia mix – SC Santo Stefano al mare): “Siamo partiti bene, abbiamo cercato di tenere un passo sostenibile per tutti i duemila metri, ma verso la fine abbiamo cercato di aumentare per recuperare un po’ il distacco che ci aveva dato l’equipaggio tedesco. In finale cercheremo di fare una partenza un po’ più veloce per non farci scappare la Germania”.

Giovanni Borgonovo (singolo maschile – SC Gavirate): “Sono partito convinto di dare il massimo. Qui non c’è un livello elevatissimo ma per come sono arrivato a questa gara per me era molto alto. Ho fatto il mio percorso e negli ultimi 500 metri l’Uzbekistan ha mollato, quindi gli sono passato davanti e ho superato il turno”.

Paolo Covini (due senza maschile – Fiamme Gialle/SC Gavirate): “Abbiamo fatto una buona partenza, siamo rimasti punta a punta con la Gran Bretagna fino ai 1500 metri, poi siamo riusciti ad avere una marcia in più che ci ha permesso di accaparrarci il primo posto e una semifinale, forse un pelo più vantaggiosa”.

Andrea Pazzagli (doppio maschile – SC Gavirate): “Abbiamo fatto bene i primi 1500 metri, poi abbiamo gestito gli ultimi 500. Abbiamo testato la nostra velocità anche rispetto agli altri: siamo in linea con i migliori. La semifinale sarà una gara tosta, però ci giocheremo al meglio le nostre carte”.

Tommaso Rossi (quattro senza maschile – Rowing Club Genovese): “È stato un bel modo di rompere il ghiaccio. Ci siamo trovati subito assieme sin dalla partenza perché siamo usciti forte. Abbiamo avuto delle belle sensazioni in vista della semifinale”.

Alessandro Gardino (otto con maschile – SC Armida): “Siamo contenti di essere passati in finale: la nostra era una gara complicata visto il sorteggio delle batterie. I due avversari più abbordabili erano nell’altra qualificazione, mentre nella nostra il livello era parecchio più alto. Però sapevamo di poter fare un buon tempo, rimanendo in contatto con Olanda e Germania per passare il turno”.

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