Parigi 2024. A tu per tu con i protagonisti delle qualificazioni: singolo PR1 maschile di Perini
Parigi 2024. A tu per tu con i protagonisti delle qualificazioni: singolo PR1 maschile di Perini

Gli “a tu per tu” con i protagonisti della qualificazione per i Giochi di Parigi 2024, grazie al piazzamento ottenuto ai recenti Mondiali Assoluti di Belgrado, proseguono con Giacomo Perini, portacolori del CC Aniene che avendo ottenuto in Serbia la finale – poi conclusa al secondo posto e dunque con l’argento iridato al collo – ha qualificato il singolo PR1 maschile azzurro per la prossima Paralimpiade. Anche a Giacomo abbiamo chiesto le sue sensazioni a distanza di qualche settimana

Giacomo, hai ripercorso la gara che ti ha portato alla qualificazione olimpica?“Più che ripercorsa, quella gara, la semifinale, me la sono goduta palata su palata quando l’ho fatta, sia perché è stata una gara gestita molto bene strategicamente, e sia perchè sapevo che stavo qualificando la barca, dunque sentivo molta adrenalina dentro di me”.

Come stai vivendo questo momento?: “C’è stata tanta gioia per aver centrato l’obiettivo di questo quadriennio ridotto, che era la qualifica. Però allo stesso tempo la sto vivendo allenandomi con ancora più consapevolezza del mio potenziale, concentrato sull’obiettivo del prossimo anno, cercando di correggere il tiro su quegli aspetti che poi non mi hanno portato alla vittoria della medaglia d’oro all’ultimo Mondiale. Sto lavorando molto su ciò che deve essere migliorato, da subito. Lo sto facendo già ora, che ancora non ho ripreso la preparazione per la prossima stagione”.

Se ti chiedo Parigi 2024 cosa immagini?: “Parigi significherà festa, divertimento, ed entusiasmo per essere lì, per l’aver raggiunto quel sogno nel cassetto. Poi è un grande obiettivo, da coronare con un podio storico, possibilmente una vittoria, anche se è ancora lontana”.















