Società

Gli studenti del Campus Fiamme Gialle in visita alla “Teca Falcone”

mercoledì 15 Ottobre 2025

Gli studenti del Campus Fiamme Gialle in visita alla “Teca Falcone”

Prosegue il Campus Fiamme Gialle per gli studenti del “Crotto Caurga” di Chiavenna (SO), ospiti a Sabaudia fino a sabato 18 ottobre presso la casa dei canoisti e dei canottieri gialloverdi.

Dopo l’arrivo nel pomeriggio di lunedì, sono stati accolti dal Comandante del III Nucleo Atleti, Magg. Danilo Cassoni che ha illustrato le attività della settimana e ha proposto loro di partecipare a un vero e proprio esperimento sociale, divenuto negli anni una consuetudine per gli ospiti del Campus di Sabaudia: per tutto il soggiorno, durante le attività giornaliere gli studenti abbandoneranno volontariamente il proprio cellulare.

Ieri, accompagnati dal Personale del III Nucleo, i 17 studenti e i 2 docenti si sono recati presso la Scuola di formazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma per visitare la “Teca Falcone”, un manufatto che custodisce i resti della Fiat Croma blindata su cui viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta, vittime della strage di Capaci del 23 maggio 1992. Particolarmente emozionante è stato il racconto del Sovrintendente Gianni Capparella del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria che ha coinvolto gli studenti con aneddoti legati alla figura del Magistrato Falcone, faro nel contrasto alle mafie. Successivamente, gli studenti hanno incontrato il Col. Amerigo Fusco, Primo Dirigente della Polizia Penitenziaria e Direttore del Gruppo Operativo Mobile il quale ha spiegato come la mafia sia una questione che riguarda diversi paesi nel mondo ma che trova in Italia le sue origini.

Terminata la visita, sono stati accompagnati presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Castelporziano dove sono stati accolti dal Brigadiere Stefano Maniscalco, pluricampione del mondo di Karate, il quale ha tenuto una lezione di arti marziali incentrata sull’importanza nella vita di superare i propri limiti per raggiungere i propri obiettivi.

Andrea Tranquilli