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La Canottieri Moto Guzzi a Mantova per “Via le Mani”: il canottaggio unito contro la violenza sulle donne

venerdì 10 Ottobre 2025

La Canottieri Moto Guzzi a Mantova per “Via le Mani”: il canottaggio unito contro la violenza sulle donne

Domenica 5 ottobre, sulle acque del Mincio, la Canottieri Moto Guzzi ha preso parte con entusiasmo alle gare promozionali organizzate dalla Canottieri Mincio in occasione della regata “Via le Mani”, l’evento benefico promosso dalla Federazione Italiana Canottaggio e dall’associazione Hands Off Women a sostegno del Telefono Rosa.

Una giornata di sport, solidarietà e partecipazione, in cui il canottaggio si è fatto voce e simbolo del contrasto alla violenza di genere, riaffermando i valori di rispetto, parità e inclusione che da sempre caratterizzano il mondo remiero.

L’iniziativa, nata nel 2013 su proposta della senatrice Isabella Rauti, si è svolta in contemporanea a Roma e a Mantova grazie all’organizzazione del Circolo Canottieri Roma e della Canottieri Mincio, con il supporto dei Comitati Regionali FIC di Lazio e Lombardia.

Sul Mincio si sono confrontate numerose società del nord Italia – tra cui la Canottieri Moto Guzzi, la Canottieri Tremezzina, la Canottieri Retica, la Canottieri Sebino, la Canottieri Mestre, il Circolo Ospedalieri Treviso, la Canottieri Ravenna e la Canottieri Firenze – in un clima di festa e amicizia sportiva.

Il messaggio di “Via le Mani” ha coinvolto atleti e atlete di tutte le età e categorie – dai ragazzi ai master – a testimoniare come la cultura del rispetto e dell’uguaglianza debba essere trasmessa fin dai più giovani, anche attraverso lo sport. Particolarmente significativa la partecipazione degli equipaggi di Sport Terapia Integrata, che hanno ricordato come la violenza possa colpire in ogni ambito, e come lo sport possa diventare strumento di consapevolezza e inclusione.

Presenti all’evento anche numerose autorità civili e sportive, tra cui la senatrice Paola Mancini, l’onorevole Carlo Maccari, Valentina Rodini – campionessa olimpica e consigliere federale FIC – e Leonardo Binda, presidente della Federazione Italiana Canottaggio Lombardia.

La giornata si è conclusa tra applausi, sorrisi e orgoglio condiviso, con la convinzione che ogni colpo di remo possa contribuire, simbolicamente e concretamente, a “rimuovere le mani” da ogni forma di violenza.

Ufficio stampa Canottieri Moto Guzzi