Sport Terapia Integrata: il punto della situazione con il Consigliere Andrea Vitale

giovedì 23 Marzo 2023

Prosegue senza sosta il percorso di Sport Terapia Integrata, progetto intrapreso dalla Federazione Italiana Canottaggio, assieme a Federsanità e sostenuto da Sport e Salute, che si pone come obiettivo quello di promuovere una nuova visione dell’attività remiera, intesa come disciplina completa, con riconosciuti benefici fisico-motori e psicologici generati dalla pratica sportiva e dal contatto con la natura. Il tutto per proporre uno stile di vita corretto, in un giusto equilibrio tra mente e corpo. Ricordiamo che Sport Terapia Integrata coinvolge persone con pregresse patologie (oncologiche e non solo) o semplici appassionati over 65. Parliamo quindi di persone che possono presentare fragilità e nei confronti delle quali è necessario un approccio estremamente accorto.

In pieno sviluppo del progetto, abbiamo voluto fare il punto con il Consigliere Federale Andrea Vitale,
referente del Consiglio per “Sport Terapia Integrata”, il quale ci spiega che: “Stiamo ottenendo risultati ben al di sopra delle nostre aspettative, sia in termini di coinvolgimento della popolazione target e sia per quello che riguarda il supporto che ci stanno offrendo le varie realtà remiere coinvolte. Con Sport Terapia Integrata abbiamo proposto un nuovo approccio al canottaggio, distanziandoci da quanto visto fino ora. Cardine fondamentale di questa nuova concezione è la ricerca del benessere, il recupero funzionale e l’aggregazione. Più in generale possiamo dire che stiamo proponendo una prospettiva che pone al centro il ritorno alla vita perché, non va dimenticato, il canottaggio è vita”.

Non di meno c’è l’aspetto della diffusione del canottaggio: “Senza dubbio questo progetto ci offre l’opportunità di allargare, indirettamente, la base dei partecipanti. La popolazione coinvolta, infatti, appassionandosi alla disciplina, può a sua volta coinvolgere familiari e conoscenti, garantendo così un rinnovamento importante”.

E aggiunge Vitale: “Il progetto era partito col piede giusto già lo scorso anno. Col sostegno di Sport e Salute e Federsanità, e coadiuvati, tra gli altri, da Nicolò Cavalcanti, mente del progetto, siamo riusciti poi ad imprimere una propulsione straordinaria che ci sta consentendo di ottenere una risposta che non ci aspettavamo. Chiaramente questi risultati ci stanno riempiendo di entusiasmo, dandoci la giusta motivazione per portare avanti con sempre maggior convinzione la nostra linea operativa”. In conclusione, quindi, possiamo affermare, con un pizzico di presunzione, che Sport Terapia Integrata sta contribuendo a scrivere una nuova pagina nella storia dell’Italia del canottaggio nel solco della Responsabilità Sociale attivata dal Presidente Giuseppe Abbagnale già dal 2013.